Più morbidezza e profumo dai malti tostati: infusione fredda / calda e bollitura a confronto

IMG_2740In questo periodo dell’anno, le stout irlandesi, le porter inglesi e le Schwarzbier tedesche esercitano un fascino particolare, sia visivo sia gustativo (almeno su di me). Il segreto: i malti tostati. La sfida: il loro uso sensibile e ragionato, che ne determina non solo il colore ma anche il profumo e il gusto. In questo post confronto tre tecniche diverse per usare i malti tostati senza usarli direttamente nell’ammostamento – l’infusione a freddo e a caldo e la bollitura – per capirne pregi e difetti. L’obiettivo è la produzione di un estratto di malti tostati intenso da aggiungere a fine bollitura. Continua a leggere