Session IPA americana (assaggio)

dettaglio bicchieriEd eccoci finalmente al primo assaggio ufficiale di una birra, anzi tre. Ci ho messo un po’, semplicemente perché prima di bere dovevo ancora produrre. La produzione a cui mi riferisco in questo caso è l’esperimento con la Session IPA americana descritto precedentemente. L’esperimento consiste nel confronto di tre configurazioni di dry hopping della stessa birra di base, e i risultati sono davvero interessanti e permettono di trarre qualche conclusione utile per le prossime produzioni. Continua a leggere

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Session IPA americana (ricetta)

Ultimamente ho notato che spesso quando entro in un birrificio artigianale, ne esco che sento decisamente l’effetto dell’alcol, nonostante io abbia bevuto anche solo una o due birre. Lo so, a questo punto partono le battute, ma il problema è reale ed è questo: vanno troppo di moda le birre forti, birre che non riusciresti a bere per una serata intera. Ma perché? Lo so che sono buone. Ma non sempre uno vuole una birra che sembra un pasto completo. In questo post descrivo un mio esperimento per la produzione di una Session IPA, cioè di una India Pale Ale (IPA) beverina. L’aggiunta “session” in inglese vuole indicare che è una versione con cui si può fare tutta una serata (una session) con gli amici senza ubriacarsi più di tanto o addirittura stare male. L’esperimento confronterà tre luppolature diverse, con e senza dry hopping. Continua a leggere